Avere la possibilità di passare del tempo a casa in modo tranquillo ha indubbiamente i suoi vantaggi, quasi dimenticati dopo anni di lavoro che fan tornare a casa stanchi la sera, con quasi nulla d'interessante da vedere, a meno di stare alzati fin le tre di notte, cosa non troppo consigliabile quando ci si deve alzare 3 ore dopo...
L'ultima settimana è stata particolarmente piacevole, con una buona dose di bei film, ovviamente tutti su canali esclusivamente sul digitale (Rai4 e Iris) che al momento evidentemente risentono poco o nulla di giochi di auditel e minchiate varie (anche se a onor del vero, ho apprezzato pure la ri-visione de L'ultimo samurai su Rai3 l'altra sera...tra qualità del film e colonna sonora mi vengono sempre i brividi).
Due in particolare hanno attratto la mia attenzione, oltre che per la bellezza dei film in se, anche per le ottime colonne sonore, e oltre a questi due film pure l'uscita del nuovo album di Tori Amos è stata sicuramente una bella notizia. Ma andiamo con ordine:
Una Storia Vera (A Straight Story): ne sentii parlare benissimo quando uscì (1999) ma non ero mai riuscito a vederlo fin l'altra settimana, quando l'ho beccato per caso alle due del pomeriggio. Storia stupenda (e realmente accaduta) di un anziano che si fa centinaia e centinaia di km di strada a bordo di un trattorino rasaerba per andare a trovare il fratello malato. Probabilmente il più bel film di David Lynch. Probabilmente la miglior musica mai creata da Angelo Badalamenti. Un film di una poesia unica, una buona percentuale della quale, oltre alla bravura dei protagonisti, è dovuta proprio alla musica (Laurens Walking è un vero capolavoro nel capolavoro). Da procurarsi assolutamente. Sia il film che il cd con la colonna sonora.
Nel bel mezzo tra i due film, mi esce l'album di Tori Amos, Abnormally Attracted To Sin
Come il precedente, recensioni a quanto pare contrastanti, le solite lamentele sulla lunghezza del disco (oltre i 70 minuti) che continuo a non capire, mi sa che il mondo s'è abituato troppo a pagare fior di euro per mezz'ora di musica...Non sarà la Tori più "sperimentatrice" degli esordi, ma a mio avviso è un gran bel disco pure questo, e con un pianoforte tra le mani, rimane unica. Mi piace segnalare pure il sito ufficiale, appositamente aggiornato con uno stile grafico che mi pare veramente pregevole.
Ultima segnalazione per l'altro film: Black Snake Moan. Guardando la locandina potrebbe sembrare il solito film mezzo trash "di serie B", e anche il trailer che ho visto su youtube potrebbe farlo sembrare una "tarantinata" non memorabile. In realtà è, a mio modesto avviso, un gran bel film di "redenzione" a suon di gran blues. Personalmente ritengo che i due protagonisti, Samuel L. Jackson e Christina Ricci, non abbiano mai recitato così bene come in questo film. Assolutamente strepitosi. Lui nel ruolo di bluesman che aiuta la protagonista Rae a uscire dal tunnel di violenze in cui stava cadendo, e lei nella protagonista violentata e ninfomane disperata che si getta via prima dell'incontro fra i due. Cavolo, pure Justin Timberlake, per quanto il suo ruolo nel film (il ragazzo di Rae) sia relativamente breve, merita applausi (non credevo avrei mai detto una cosa simile su di lui...) Il tutto condito a ritmo di gran blues, con alcuni pezzi cantati dallo stesso Jackson. Anche qui da procurarsi film e colonna sonora assolutamente, a mio avviso...



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