lunedì 6 aprile 2020

Quello che conta


Sono sicuramente giorni (settimane ormai) strani. Sicuramente non è facile non poter abbracciare chi ci è caro, specialmente se è un familiare, ed abita lontano, ed essere costretti a delle scattosissime videochiamate nella maggior parte dei casi, per potersi almeno vedere. Ma è anche vero che spesso questo isolamento forzato ha riavvicinato molti amici sparsi per l'Italia e in giro per il mondo e che magari non si sentiva più così spesso perchè...beh, la propria e altrui vita di tutti i giorni ha ovviamente preso la precedenza rispetto al passato. Ed è bello avere di nuovo più tempo libero e ritrovarsi la sera a fare interminabili chiacchierate e divertirsi insieme come tanti anni fa (questa volta magari con il sottofondo delle voci di bimbi che prima non c'erano o erano piccoli). Tirarsi su il morale a vicenda. Ascoltare sfoghi e magari sdrammatizzare con qualche battuta perchè, come sempre, una sana risata è sempre l'antidoto migliore per ogni cosa che ci preoccupa.

Se c'è una cosa che questa situazione dovrebbe insegnare, soprattutto per rispetto a chi è colpito in prima persona o lavora in prima linea per dare aiuto, dovrebbe appunto essere il saper ridare valore alle piccole cose e gesti che dimostrano che a qualcuno ci si tiene. Anche perchè può bastare veramente poco per far svoltare una giornata. Una semplice battuta, che sappia far dare o ricevere un sorriso, il sapere che se si ha bisogno c'è sempre chi è pronto ad ascoltare, e viceversa, far sentire la propria vicinanza a prescindere, e via dicendo.

Certo, c'è sempre chi anche in periodi come questo prova e purtroppo a volte riesce a farci tirare fuori il peggio da noi stessi, ma se è vero che ogni tanto fa bene anche rispondere per le rime, è altrettanto vero che tutto ciò dovrebbe farci capire ancora meglio quanto sia giusto dare più importanza a chi merita il nostro affetto.

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