lunedì 18 maggio 2026

Follie varie.

Quindi, in meno di una settimana:

Una banda di ragazzini ammazza di botte e coltellate un immigrato innocente. La vittima che cercava aiuto in un bar viene buttata fuori  e lasciata quindi morire senza tanti problemi. Non una singola parola detta a livello politico.

In una classe di una scuola si parla del fenomeno migratorio e della rotta balcanica. Viene spiegata quella che comunque è una realtà con cui si deve avere a che fare. Quegli stessi alunni portano un po' di cibo ai migranti e scattano polemiche a non finire sia a livello locale e nazionale. Praticamente insegnare empatia e solidarietà verso chi è stato meno fortunato è diventato qualcosa di cui ci si dovrebbe vergognare, secondo qualcuno.

A Modena un ragazzo con problemi psichiatrici compie quello che tutti sappiamo. Ma ancora prima che si sia capito cosa sia successo e neanche 5 minuti dopo che la notizia ha iniziato a circolare, qualcuno, che pure dopo l'epocale figura di merda dei fatti di Rogoredo e non solo qualcosa dovrebbe aver imparato sul tacere finchè i fatti non vengono accertati, si concentra sul nome. Ancora oggi alcuni parlano di attentato. Fregandosene e cercando di non parlare di alcune persone che hanno contribuito a fermare il colpevole, perchè sia mai che gli rovinino la narrazione da sciacalli. Per fortuna a quanto pare a Modena hanno un sindaco degno di tale ruolo e che oltre a basarsi sui fatti evidentemente capisce anche che esasperare gli animi in un momento come questo non serve proprio a nessuno.

No ma va tutto bene eh...

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